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La ragazza vola per 1000 km per incontrare un ragazzo – poi si rende conto della terribile verità (VIDEO)

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Si sono conosciuti a Barcellona nella scorsa estate, dopo l’attacco terroristico che ha ucciso 13 persone. Hanno cercato rifugio nello stesso albergo e tra orrore e terrore, Sophie Stevenson e Jesse Mateman, hanno trovato compagnia e conforto l’uno nell’altra. I due giovani hanno fatto subito amicizia e i giorni successivi, sono andati in spiaggia, hanno trascorso molto tempo insieme.
Ben presto la loro amicizia è diventata qualcosa di più.

Quando è arrivato il momento di ripartire, tra loro era amore.
Almeno questo è quello che Sophie ha pensato.

Al termine della vacanza Sophie è tornata a Stoke-on-Trent in Inghilterra, dove vive e Jesse a casa sua ad Amsterdam.

I ragazzi hanno continuato a sentirsi tutti i giorni, James le ha promesso ad ogni chiamata di andare in Inghilterra da lei, perché le mancava e avrebbe voluto riabbracciarla.

 

Un giorno Jesse, che ha 21 anni, ha cambiato idea e ha voluto che Sophie lo raggiungesse ad Amsterdam.

Sophie era al settimo cielo. Ha speso molto per il viaggio, ma non importava, avrebbe rivisto il suo amore. Tutto sembrava meraviglioso… fino al suo arrivo ad Amsterdam.

All’aeroporto non riusciva a contattare James, sentiva che qualcosa non andava e trascorso un po’ di tempo, ha capito che lui non si sarebbe presentato.

La ragazza ha raggiunto sola l’hotel prenotato e sei ore dopo essere atterrata, ha ricevuto un messaggio di James!
Il messaggio in realtà, le ha spezzato il cuore.

Sophie è stata la vittima di uno scherzo crudele.

Il messaggio che Jesse le ha inviato diceva : “Sei stata fregata, maiala” e l’ha bloccata su tutti i social network.

Si tratta di uno scherza orribile molto popolare tra i giovani in questo periodo. Il suo nome è “pull a pig” che significa “ingannare un maiale”
Il terribile scherzo viene architettato da un gruppo di giovani che scelgono una ragazza considerata brutta e la seducono. La ragazza verrà ingannata e poi derisa, come è accaduto a Sophie.

La ragazza, umiliata e ingannata, ha comperato subito un biglietto per tornare a casa. Ha poi deciso di raccontare la sua storia su Facebook per mettere in guardia le altre ragazze.

“Quei ragazzi credono che si tratti di uno scherzo divertente, ma per una donna è spaventoso, orrendo. Non è solo questione di un appuntamento mancato, ma è la confusione, lo shock. Io ho avuto un attacco di panico. ” – ha raccontato Sophie, intervistata poi da ITV.

“Per una donna si tratta di uno scherzo terribile, non dobbiamo permettere che accada ad altre ragazze. Ho voluto raccontare la mia storia con la speranza che quel gruppo di ragazzi la legga e decida di smettere di fare questi terribili giochetti alle ragazze.

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Jess, quando la storia si è diffusa, per difendersi ha dichiarato che Sophie si è inventata tutto, di non aver mai avuto rapporti intimi con lei. Poi però ha cambiato versione, affermando di non averla più cercata però, al ritorno da Barcellona.

“Il mio assistito dichiara che i messaggi pubblicati sui social non sono stati inviati da lui e se in un messaggio che non ricorda, ma che può aver inviato in Spagna, ha usato la parola “maiala” , si riferiva certamente al modo in cui hanno fatto sesso in Spagna. ” riferisce il legale del ragazzo, Yehudi Moszkowikz, in una intervista al Daily Mail.

Jess dichiara di essere la vera vittima di questa situazione, perché in seguito al racconto di Sophie, ha ricevuto messaggi di odio e minacce.

Sophie porta avanti la sua battaglia senza ritrattare niente. Ha scritto solo la verità dei fatti, nulla di più.

“È questo ragazzo che deve convivere con il peso della menzogna. Lui sa bene qual è la verità. ” chiarisce la madre di Sophie a ITV.

È indegno che una donna venga trattata in questo modo crudele e umiliata a beneficio degli amici.
Se in questa storia c’è un “maiale”, non si tratta certo di lei.

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