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CORONAVIRUS: ADESSO BISOGNA FARE DAVVERO ATTENZIONE: ECCO CHE RISCHIA DI PIU’….

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Coronavirus, Rebuzzi: “Il rischio di mortalità è più elevato per ipertesi, cardiopatici e diabetici”

“La mortalità di Covid-19 è più elevata per gli ipertesi, i pazienti con aritmie cardiache, i diabetici e soggetti con patologie cardiovascolari. Ma anche, in generale, per gli anziani. Dunque il massaggio è semplice: bisogna stare a casa”

Queste le parole di Antonio Rebuzzi, professore di Cardiologia presso l’Università Cattolica di Roma e direttore della Terapia intensiva cardiologica del Policlinico Gemelli, all’Adnkronos Salute.
“Questi pazienti possono proteggersi stando a casa” sottolinea Rebuzzi.

CORONAVIRUS E SALUTE CARDIOVASCOLARE
«Le terapie per l’ipertensione devono essere portate avanti come sempre», dichiara Ciro Indolfi, direttore dell’unità operativa complessa di cardiologia del policlinico di Catanzaro e presidente della Società Italiana di Cardiologia. «Il rispetto degli schemi terapeutici serve a proteggere se stessi e a non rischiare di sovraccaricare gli ospedali in questa fase delicatissima».

«non deve indurre a variare il piano terapeutico – precisa Perrone Filardi, presidente eletto della Società Italiana di Cardiologia -. Gestire l’ipertensione permette di proteggere milioni di persone dal rischio di complicanze cardiovascolari quali l’infarto del miocardio, lo scompenso cardiaco, la morte improvvisa e l’insufficienza renale».

FONTE:https://www.silenziefalsita.it/2020/03/14/coronavirus-rebuzzi-il-rischio-di-mortalita-e-piu-elevato-per-chi-soffre-di-patologi-cardiovascolari/?fbclid=IwAR0z5co8jhdal2ewX3AjHfemBtSzj9KXEHh11l1QPcXUJrGxL5nGnqwtiOQ

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