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Fase 2, amara sorpresa. Aumentano i prezzi di benzina e diesel

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Mentre il Paese entra a pieno regime nella fase 2, gli italiani rispolverano le autovetture per recarsi al lavoro, a fare acquisti o incontrare amici e parenti. Macinati chilometri su chilometri, il richiamo del distributore si fa pressante. Proprio qui un’amara sorpresa attende gli automobilisti. Dopo il calo dei prezzi dei carburanti durante la quarantena, dovuto alla contrazione della domanda, si assiste ora al trend inverso. I prezzi di diesel e benzina sono tornati ad aumentare. Un buon motivo per inforcare la bicicletta, considerati gli incentivi del bonus mobilità.

I prezzi aggiornati di benzina e diesel

I principali gestori hanno ritoccato verso l’alto i prezzi consigliati dei carburanti alla pompa.

Eni ha suggerito un rialzo di 1 centesimo, secondo quanto riporta Quotidiano Energia. Il “cane a sei zampe” non è solo: Ip, Q8 e Tamoil avrebbero adottato la stessa politica. Per conoscere il prezzo medio praticato dai gestori sul territorio nazionale si può fare riferimento a Osservaprezzi carburanti, portale del Ministero dello Sviluppo economico. I dati rielaborati più aggiornati attribuiscono alla benzina un prezzo pari a 1,368 euro al litro, se in modalità self, per salire a 1,522 euro/litro, se comodamente serviti.

Per quanto riguarda il diesel, si ondeggia tra i 1,254 euro/litro per il self e 1,411 euro/litro al servito.

La crisi sul mercato petrolifero

Il rialzo del costo dei carburanti giunge dopo settimane di stagnazione sul mercato, in cui il valore di benzina e diesel è stato trascinato verso il basso dal calo dei consumi e dalla crisi del mercato petrolifero. A inizio aprile, la quotazione dell’oro nero ha toccato i suoi minimi storici, sebbene questo drastico crollo non sia stato seguito da un ridimensionamento proporzionale del costo dei carburanti.

Normale: come spiega Altroconsumo, “sul prezzo finale incide pesantemente la componente fiscale che, soprattutto per quanto riguarda l’accisa, è fissa”. Ecco perché, intorno al 20 aprile, il prezzo del petrolio al barile ha addirittura raggiunto valori negativi, mentre il costo dei carburanti alla pompa è diminuito del 10%, al massimo.

Il prezzo del petrolio ritorna a salire

In questi giorni, anche il prezzo del petrolio ha ripreso la sua scalata verso valori positivi. Complice, il globale allentamento del lockdown e i tagli alla produzione decisi da Opec e Stati Uniti, il mercato del greggio torna a respirare.

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Le quotazioni si sono riassestate al di sopra dei 30 dollari al barile, lasciandosi alle spalle due mesi di crisi nera, come il petrolio.

fonte : https://notizielibere24.com/2020/05/20/fase-2-aumentano-i-prezzi-di-benzina-e-diesel/?fbclid=IwAR1t4O6tzSvIU7hwWJRP6vSyzuhykRlSYfkZzvGqBppNNgfhbqc2jZRyFT8#utm_source=tony

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