Privacy Policy Cookie Policy Denise Pipitone, parla Piera Maggio: “Indagini fatte male, il ruolo di Jessica nel rapimento” - Inedito

Denise Pipitone, parla Piera Maggio: “Indagini fatte male, il ruolo di Jessica nel rapimento”

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Piera Maggio è stata intervistata a Chi l’ha Visto. La mamma di Denise Pipitone ha commentato la vicenda Olesya, la ragazza russa che è andata in tv per cercare la madre, ma ha affrontato anche altri temi come le intercettazioni dell’epoca, il presunto coinvolgimento di ignoti che avrebbero depistato le indagini ed è tornata a parlare di Jessica Pulizzi e Anna Corona.

A Ore 14, il programma di Milo Infante su Rai2, il pm Maria Angioni ha dichiarato qualche giorno fa che una delle intercettazioni andrebbe riesaminata perché qualcosa non andava. Piera Maggio ha confessato che avrebbe tanto da dire. Sin da subito ha notato che c’era qualcosa che non andava nelle indagini: sarebbero state persone che hanno messo anima e cuore per ritrovarla, altre che forse non erano competenti e altre ancora che non dovevano starci perché non le avrebbero favorite:

“Voglio precisare questo perché non si dica che tutti sono stati coloro che hanno depistato o non hanno aiutato”.

Denise Pipitone, secondo Piera Maggio, era stata rapita da Jessica Pulizzi. Fu questa la requisitoria del Pm Sabrina Carmazzi nel 2013. Jessica è la figlia di Pietro Pulizzi, attuale marito di Piera Maggio ed ex compagno di Anna Corona. A Chi l’ha Visto la madre di Denise ha svelato che Jessica le ha fatto stalking, era solita passare da quella strada in cui è scomparsa la bambina, “quotidianamente, ogni giorno, tutti giorni”.

“Jessica mi ha squartato tutte e quattro le ruote della macchina. C’è stato un incendio a una erboristeria di mia sorella. Ci sono state una serie di vessazioni. Quando è stata sequestrata Denise io lo dissi ai due marescialli indirizzandoli ad andare a casa di Anna Corona. Per me, nell’immediatezza, non potevano essere che loro”.

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