Privacy Policy Cookie Policy Caso Denise, parla la medium: “Le ho detto che era viva. E’ stata presa da una persona che conosceva” - Inedito

Caso Denise, parla la medium: “Le ho detto che era viva. E’ stata presa da una persona che conosceva”

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Durante l’ultima puntata di Quarto Grado è intervenuta la medium Maria Pipitone. La donna fu contattata tempo dopo la sparizione di Denise Pipitone, secondo quanto lei stessa ha raccontato durante l’intervista, dalla sorella di Piera Maggio.

Parla la medium sul caso di Denise Pipitone

All’epoca andò a casa loro e attraverso la scrittura spiritica, tecnica da lei praticata, iniziò a dare alcune indicazioni sul rapimento di Denise alla madre Piera Maggio. “Ammetto che io pratico la scrittura spiritica e comunico con delle entità che poi mi danno delle notizie. Mi è venuta a prendere la sorella di Piera Maggio con il compagno e siamo andati a casa di Piera Maggio, dove ho voluto le forze dell’ordine, perché quando faccio certe cose vorrei che Polizia e Carabinieri abbiano dei riscontri in futuro per quello che io dico“. La medium ha deciso di intervenire in modo gratuito: “Assolutamente sì, con tutto il mio cuore, portiamo lo stesso cognome ma non siamo parenti. Iniziando la scrittura sono uscite delle cose dove la signora Piera Maggio diceva sì e vero. La prima cosa, io guardando quell’uomo alto vicino alla finestra ‘E’ un estraneo’. Poi mi fu spiegato che non era il papà di Denise, ma nessuno lo sapeva ancora. Parlando con quest’entità, mi disse che era stata rapita per motivi familiari. Io mi rivolsi alla signora Piera Maggio e le dissi ‘Devi parlare perché adesso è viva e dopo non si saprà, per cui parla e chiarisci bene tutta la situazione. Perché qui c’è una questione molto forte familiare“. La medium ha spiegato che tutte le sue dichiarazioni sono state registrate dal legale Frazzitta e anche dalla Polizia e dai Carabinieri prendevano nota.

Ho visto la macchina, c’erano tre persone. Ho visto tanto e loro lo sanno“. La medium Pipitone ha detto anche che all’epoca le fecero anche indicare dei luoghi, e lei identificò dei posti verso Trapani. Quando l’intervistatrice l’ha chiesto se Denise fosse stata rapita, lei ha risposto: “Sì, portata verso il mare. Dissi anche di guardare i conti correnti del Banco di Sicilia, è chiaro che per fare certe cose ci vogliono i soldi, pagare delle persone“. “E’ chiaro che questa bambina sia stata presa da una persona che conosceva, altrimenti avrebbe opposto resistenza“.

In merito alle indagini sulla sparizione di Denise Pipitone la medium non ha dubbi: “C‘è stato un depistaggio di grande rilievo, non ho timore a dirlo. Quando sento e leggo delle cose non vere che sminuiscono il mio ruolo questo mi fa arrabbiare. Mi sono messa a disposizione di questa famiglia per aiutarla“.

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C’era un casolare dove mi dicevano che c’erano due uomini tunisini e c’era questa botola. Andammo con le forze dell’ordine e corrispondeva tutto, c’erano anche questi due ragazzi. C’era la botola, ma poi è stata trovata vuota. E’ uscito anche il nome di Anna, che poi la mamma ha detto ‘C’entra la Corona?’. Io ho dato delle risposte e sono usciti anche altri nomi per cui la mamma faceva delle domande“. Alla domanda su Jessica Pulizzi, ha risposto: “Sì è uscito anche il suo nome, c’era anche un motorino. Le dissi anche che c’era un testimone che aveva visto tutto, una vicina di casa”.

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